Categories: Generale
      Date: Feb 14, 2018
     Title: Ernesto Che Guevara

A cinquant'anni dalla sua scomparsa, è sempre più viva che mai l'epopea di  Ernesto Che Guevara ,"L’ultimo Gaucho", cantato dai versi del poeta abruzzese Giuseppe Tontodonati

Il 9 ottobre del 1967 moriva il Che e tutto il mondo dedica mostre ed eventi a questa ricorrenza. Molto importante la mostra realizzata a Milano.



“L’ultimo Gaucho”  il poema che il poeta abruzzese Giuseppe Tontodonati (Scafa (PE)1917- Bologna 1989) pubblicò nel 1982, e i cui versi ripercorrono gli ultimi istanti della vita del Che, sono anche un inno a chi ha combattuto e combatte per le libertà di tutti i popoli.

“Dove sarà la tomba /dello spirito libero / come il vento impetuoso / eterna anima del mondo..?/ In quale plaga della pampa / riposeranno le ossa / del Gaucho leggendario / dai peones amato,/ odiato dai tiranni, / che per lui hanno pianto,/che di lui hanno tremato..? ... questo scriveva Tontodonati riferendosi al mistero del luogo di sepoltura del Che rimasto irrisolto per 30 anni, fino alla scoperta avvenuta nel 1997.

Le poesie sono raccolte in un opusclo intitolato L’Ultimo Gaucho, scaricabile gratuitamente dal sito www.giuseppetontodonati.it  visitando la pagine dedicata a Ernesto Che Guevara